Il saldo occupazionale delle imprese perugine previsto per il 2014 si mantiene negativo, attorno a -144mila unità (-250mila nel 2013). La perdita di posti di lavoro nell’anno in corso è maggiore nell’industria (-1.180 unità), dove interessa principalmente il settore delle costruzioni e delle industrie alimentari. Nel settore dei servizi (-970) la riduzione colpisce soprattutto il commercio e il turismo.
Nell’ultimo anno aumenta sia la quota delle assunzioni stabili (dal 19% al 21%) sia quella delle assunzioni a tempo determinato (dal 49% al 57%) mentre è in forte diminuzione quella dei contratti atipici (dal 32% al 22%).
Lo rende noto il Rapporto Excelsior della Camera di commercio di Perugia, relativo alla domanda di lavoro delle imprese della provincia per l’anno 2014. La pubblicazione presenta anche dati relativi a difficoltà di reperimento del personale, opportunità per i giovani, le donne e gli immigrati, le professioni e le competenze più richieste dalle imprese.


