Secondo la newsletter trimestrale di Unioncamere Piemonte nel terzo trimestre del 2014 la produzione industriale piemontese registra, rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, una variazione tendenziale grezza del + 2,3%.
L’aumento della produzione industriale non ha coinvolto tutti i settori di attività economica. Le industrie dei mezzi di trasporto hanno realizzato, per il terzo trimestre consecutivo, il risultato migliore (+21,9%), le industrie chimiche e delle materie plastiche hanno avuto una variazione tendenziale superiore al dato medio (+3,3%) mentre le variazioni maggiormente negative sono state quelle delle industrie del legno e del mobile (-4,1%).
Le esportazioni sono aumentate (+1,3%), soprattutto nel settore dei prodotti alimentari e delle bevande (+4,5%) e del tessile-abbigliamento (+1,3%). È cresciuto anche il valore delle vendite dirette ai mercati comunitari (+2,8%) mentre è diminuito quello destinato ai paesi extra-Ue 28 (-0,6%). Novara e Alessandria sono le province con l’incremento maggiore (rispettivamente +6,2% e 3,2%), mentre Asti si distingue per la flessione più marcata (-3,7%).
Il fatturato delle imprese piemontesi del commercio al dettaglio in sede fissa e della ristorazione ha subito una nuova contrazione (-0,5%) nel periodo luglio-settembre 2014 rispetto allo stesso periodo del 2013.


