Nei primi due trimestri del 2014 l'economia trentina ha continuato ad evidenziare timidi segnali di ripresa ma questa fase di modesto recupero è stata però determinata prevalentemente dai risultati positivi di un numero ristretto di imprese di medio-grande dimensione, per lo più operanti nei settori aperti al commercio internazionale. Il costante buon andamento delle esportazioni (+1%) e qualche cenno di vivacità nella domanda interna hanno permesso un incremento del fatturato del 1,6% e del valore della produzione del 3,7% evitando ulteriori arretramenti.
La situazione occupazionale rimane preoccupante, anche se in leggero miglioramento rispetto al biennio precedente.
Il numero delle imprese negli ultimi 5 anni è calato del 3,3%.
Il settore manifatturiero è interessato negli ultimi anni da costante diminuzione sia in termini di valore aggiunto che di addetti, in favore di una terziarizzazione dell'economia.
I dati del turismo evidenziano una tenuta rispetto agli anni scorsi: arrivi +1,4% rispetto al 2013, mentre leggero calo nelle presenze (-0,7%).
In termini di innovazione e ricerca la percentuale di spesa rapportata al PIL ha raggiunto l'1,9%, superando o eguagliando regioni che tradizionalmente presentavano rapporti più elevati.
Questi sono alcuni dati reperibili nel Rapporto presentato dall'Ufficio studi e ricerche della Camera di Commercio di Trento in occasione della 13a Giornata dell'economia


