Secondo il registro delle imprese della Camera di commercio di Cuneo, al 31 dicembre 2017 sono circa 4.000 le imprese straniere con sede legale nella provincia, pari al 5,9% del totale delle aziende del territorio. A livello regionale la quota percentuale sale al 9,8%.
Le imprese straniere del cuneese anche nel 2017 mostrano una spiccata dinamicità, con 485 iscrizioni e 394 cessazioni, generando un saldo positivo di 91 unità e un tasso di crescita del 2,3%.
I principali settori di attività economica in cui operano gli imprenditori stranieri della provincia sono le costruzioni (il 31,8% del totale delle imprese straniere) e il commercio (22,3%), entrambi in leggero aumento se confrontati col 2016 (rispettivamente +0,4% e +0,3%). I servizi di alloggio e ristorazione, pur rappresentando solo il 9,2% del totale delle imprese straniere provinciali, risultano i più dinamici, con un tasso di crescita del 7,1%.
Per quanto riguarda la forma organizzativa, se da un lato le ditte individuali rappresentano la quasi totalità delle aziende straniere (82%) e aumentano, rispetto al 2016, solo dell’1,6%, sul fronte opposto si posizionano le società di capitale (solo il 6%) con il tasso di crescita più sostenuto (+12,6%).
Questo è quanto emerge da una nota diffusa dalla Cciaa di Cuneo.


