Le assunzioni programmate dalle imprese bresciane da giugno ad agosto di quest’anno sono 25.690. Il 57,2% è assorbito dal settore dei servizi, con 14.700 nuovi contratti, seguito dall’industria manifatturiera col 42,8% di assunzioni, pari a 11mila inserimenti. In particolare, sono le piccole imprese a necessitare di personale, assorbendo il 60% delle entrate previste, seguite dalle medie imprese (24,8%).
Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, si assiste a una flessione delle assunzioni di 13 punti percentuali, a causa della diminuzione delle attivazioni dei contratti nei servizi, in particolare nella filiera turistica e nella ristorazione, dove si registrano 1.710 contratti in meno rispetto all’anno precedente. Significativa è anche la diminuzione tendenziale delle assunzioni previste nelle costruzioni (-1.150) e nel commercio (-650).
È quanto si legge nella nota della Cciaa di Brescia, basata sull’elaborazione dei dati del Sistema Informativo Excelsior.
Questi alcuni tra i dati che emergono dalla nota realizzata dal Servizio studi della Camera di commercio di Brescia e basata sui dati del Sistema Informativo Excelsior.


