Il focus di Unioncamere dedicato alle variazioni occupazionali si basa sui dati di fonte Inps relativi agli addetti e sulle informazioni contenute nel registro imprese delle Cciaa lombarde.
Considerando il numero complessivo, la quota di imprese che nel 2018 registra un aumento di forze di lavoro rispetto all’anno precedente è pari al 22,8%.
Tale percentuale è composta dal 15,7% di imprese che hanno aumentato il numero di addetti e dal 7,1% che, non avendo precedentemente alcun dipendente, li ha assunti ex novo. Di contro le imprese che riducono la forza lavoro corrisponde al 19,8% del totale. La variazione di addetti si ripercuote debolmente sulla classe dimensionale delle aziende: l’1,1% transita in una classe superiore, mente lo 0,7% passa a una classe inferiore.
L’analisi settoriale evidenzia una crescita occupazionale nel terziario più diffusa nell’alloggio e ristorazione (+7,6%), nei servizi alle persone (+5,9%) e nei servizi di mercato (+5%).
Le variazioni occupazionali delle imprese in Lombardia
Unioncamere pubblica un focus relativo ai dati 2018


