Nella nota rilasciata dalla Cciaa di Bergamo si legge che le imprese registrate in provincia, nel quarto trimestre 2019, sono 94.522, di cui 84.193 attive (-447 posizioni pari al -0,5% su base annua). Il saldo tra le 1.166 nuove iscrizioni (-1,1% su base annua) e le 1.359 cessazioni è in terreno negativo (-8,1%).
L’analisi per settore mostra una riduzione delle attività manifatturiere (-235 pari a -2,2%), del comparto commercio all’ingrosso e al dettaglio (-391; -2%) e del trasporto e magazzinaggio (- 40; -1,9%). Miglioramenti si registrano, invece, nei servizi di intrattenimento (+42, pari a +4%), nei servizi di supporto alle imprese (+108;+3,8%) e nelle attività professionali (+80; +2,2%). Crescono le società di capitale (+1,1%), mentre sono in flessione le società di persone (-2,8%), le altre forme giuridiche (-1,3%) e le imprese individuali (-0,7%).
La nota della Cciaa di Brescia rileva che lo stock di imprese registrate nel quarto trimestre 2019 è di 118.469 unità, in aumento di 189 rispetto all’anno precedente. Positivo il trend nel settore dei servizi, in particolare in quello delle attività professionali (+4% sul 2018), di informazione e comunicazione (+3,1%) e degli altri servizi (+1,8%); in calo invece le aziende operanti nel settore sanitario e di assistenza sociale (-16,7%), nel trasporto e magazzinaggio (-3,6%) e nella fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti (-2,8%). Diminuiscono tendenzialmente le società di persone (-2,9%) e le imprese individuali (-1,5%) mentre le società di capitali mostrano un tasso di crescita positivo (+1,7%).


