Nella nota sul mercato del lavoro regionale, diffusa dall’Ires Piemonte e realizzata elaborando dati di fonte Istat, si legge che il numero degli occupati del 2019 è stabile (-0,1%) rispetto all’anno precedente (-0,1%) mentre le persone in cerca di occupazione registrano una diminuzione nella componente maschile (-7,6%), passando da 164 mila a 151mila unità.
Le forze di lavoro nel complesso diminuiscono dello 0,7%, gli inattivi non in età da lavoro diminuiscono dello -0,5% mentre gli inattivi in età da lavoro (15-64 anni) segnano un aumento dello 0,5%.
Per i primi mesi del 2020 viene valutato anche l’impatto occupazionale dell’emergenza sanitaria, analizzando le informazioni provenienti da 360 mila imprese e unità locali della regione con i relativi addetti, pari a1,37 milioni tra dipendenti e indipendenti.
La prima fase, compresa tra il 22 marzo e il 10 aprile, è stata quella più critica, con il 53% degli addetti sospesi dalle attività, esclusa la pubblica amministrazione e il settore agricolo. N ella seconda fase, tra il 10 e il 26 aprile, questa percentuale scende invece al 43%. La nota, infine, presenta un focus tematico sulla somministrazione del lavoro tramite agenzia, che costituisce la seconda tipologia di rapporto di lavoro più diffusa in Italia.
Il mercato del lavoro in Piemonte
L'Ires pubblica i dati del 2019 e dei primi mesi 2020


