Nel Bollettino di statistica del mese di novembre, curato dal Comune di Firenze, la sezione “La statistica per la città” ospita uno studio su “Il benessere equo e sostenibile nella Città metropolitana di Firenze”.
Oltre ai consueti capitoli su economia, ambiente e territorio e dati territoriali il focus demografico del mese si concentra su quanto l’emergenza sanitaria causata dal Covid-19 abbia impattato sui decessi registrati dal mese di marzo. Più in dettaglio, il numero di decessi registrati nel 2020 è superiore del 10,6% rispetto a quanto registrato nel 2018 e del 4,4% rispetto al 2019. Con l’inizio della pandemia, il numero di decessi è cresciuto nei mesi di marzo e aprile, per poi attestarsi successivamente su valori vicini a quelli del 2018 e 2019.
Nella classe di età 61-75 anni i decessi del 2020 sono superiori rispetto al 2018 (+11,8%) e al 2019 (+9%) e i mesi con la maggiore differenza tra il 2020 e gli altri anni sono aprile e luglio. A ottobre e a novembre il 2020 torna di nuovo a registrare un maggiore numero di decessi rispetto al 2019 e al 2018.
Nella classe di età 76-90, dove si concentra il maggiore numero dei decessi (oltre il 48% del totale), si registra un trend che segue mensilmente l’evoluzione delle ondate della pandemia, con i mesi di aprile, ottobre e novembre 2020 segnati da valori significativamente superiori agli altri anni. Complessivamente nel 2020 si registra un aumento di decessi dell’8,2% rispetto al 2018 e del 3,8% rispetto al 2019. Per la classe di età oltre 90 anni, nel 2020 i decessi aumentano del 14,7% rispetto al 2018 e del 3,5% rispetto al 2019. Anche per questa classe di età, infine, vale ciò che si è detto per la classe di età precedente, con i mesi di aprile, ottobre e novembre che registrano i maggiori incrementi di mortalità.


