La Cciaa di Viterbo pubblica una nota informativa sulle esportazioni delle imprese della Tuscia, nella quale si legge che il primo trimestre del 2021 si chiude con una crescita del 12,3% rispetto allo stesso periodo del 2020, valore in linea con il dato regionale (+12,4%) e decisamente superiore a quello nazionale (+4,6%).
Il settore manifatturiero nel suo complesso rileva una crescita pari al 10,6%, grazie soprattutto allo sviluppo del mercato del legno, prodotti del legno, carta e stampa (+522%) e di quello relativo a computer, apparecchi elettronici e ottici (+150,7%). Anche il comparto agroalimentare è in crescita (+28,8%), così come gli articoli in ceramica e porcellana (+5%). Viceversa, registrano una diminuzione le esportazioni di prodotti tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-15,7%), di sostanze e prodotti chimici (-25,5%) e di macchinari e apparecchi (-21,8%).
Nei primi tre mesi del 2021, il mercato europeo continua a rappresentare il principale sbocco per l’export della provincia viterbese, rappresentando il 76,4% di quello complessivo. Con gli oltre 80 milioni di euro di esportazioni, l’export verso l’Europa aumenta del +12,5%. Positive anche le esportazioni verso l’America (+38,6%), l’Oceania (+20%) e il continente asiatico (+3,5%); in diminuzione, invece, l’export verso il continente africano (-14,37%).


