Nel focus congiunturale sul mercato del lavoro nel secondo trimestre dell’anno, rilasciato da Unioncamere Lombardia, si segnala una forte crescita su base annua dei contratti di lavoro (+96 mila). In totale i contratti attivati nel settore privato sono 334 mila, circa il doppio rispetto al 2020 e poco inferiori a quelli del 2019 (351mila). Crescono le cessazioni (+38,5%), ma con un saldo comunque positivo (+70 mila assunzioni), superiore al dato registrato nello stesso trimestre dell’anno precedente (-19 mila) e di quello del 2019 (+39 mila). Il saldo positivo riguarda i contratti a termine (+48 mila posizioni), i rapporti di lavoro stagionali (+14 mila), in somministrazione (+12 mila) e intermittenti (+11 mila) mentre sono in flessione quelli a tempo indeterminato (-19 mila).
Sempre Unioncamere Lombardia segnala in una nota che tra ottobre e dicembre nella regione le imprese attivano complessivamente 1,4milioni di contratti (+28,8% rispetto all’analogo trimestre 2019) e sono circa 505 mila i lavoratori richiesti per il mese di ottobre, 114 mila in più rispetto allo stesso periodo del 2019 (+29,1%).
Il bollettino Excelsio r, infine, segnala che nella regione il 75% dei contratti è a termine e il 25% a tempo indeterminato. Il 65% dei lavoratori è impiegato nel comparto dei servizi, il 24% è rappresentato da dirigenti, specialisti e tecnici e il 17% da personale laureato.


