Le esportazioni del Piemonte Nord Orientale

La Cciaa diffonde i dati relativi al III trimestre 2021

Nei primi nove mesi del 2021 il valore delle esportazioni delle quattro province del quadrante nord orientale piemontese (Biella, Novara, Vercelli e Verbano Cusio Ossola) si attesta attorno ai 7,5 miliardi di euro (+14,2% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente).

Le attività manifatturiere a Biella, che costituiscono la componente quasi esclusiva dell’export provinciale, registrano nel complesso un aumento del 9%. In ripresa il settore dei prodotti tessili (+10,6%), che assorbono da soli il 56,8% del totale provinciale e nel cui ambito i tessuti registrano ancora un trend negativo (-10,9%) al contrario degli altri filati (+25,5%) e degli altri prodotti tessili (+24,7%). Il mercato Ue, con il 51,6% delle vendite, è la destinazione principale e nel complesso registra un aumento del 16,6%. In ambito extra Ue, invece, l’aumento è del 3,2%.

Le attività manifatturiere in provincia di Novara segnano nel complesso un incremento del 12%, dovuto soprattutto alla crescita dei settori dell’alimentare (+25,4%), della chimica (22,6%) e dei macchinari (+20,8%). Al contrario altri settori, e tra questi il tessile e l’abbigliamento, registrano forti contrazioni (-23,2%). Per quanto concerne i mercati di sbocco, l'Unione europea assorbe in questi primi nove mesi il 62,8% delle vendite all’estero registrando un aumento tendenziale del 20,5%.

Nella provincia di Verbania, si registra un aumento delle attività manifatturiere (+30,1%), componente quasi esclusiva dell’export provinciale. Guardando ai settori di maggiore importanza tale aumento è dovuto, in particolare, alla performance positiva della chimica (+72,1%), alla buona ripresa dei metalli di base e prodotti in metallo (+50,9%) e gli articoli in gomma e plastica (+14,5%). In lieve calo il settore dei macchinari (-1,2%). Il principale mercato di sbocco resta l’Unione europea che, con il 62,1% delle vendite all’estero, registra una forte crescita rispetto al corrispondente periodo del 2020 (+32,1%).

Anche per la provincia di Vercelli, l’export nel complesso registra dati incoraggianti (+16,6%) e il settore manifatturiero, che copre quasi in esclusiva il totale provinciale, aumenta del 16,3%. Tra i settori di maggiore peso il tessile abbigliamento è quello che mette a segno un deciso incremento (+41,3%). Buone performance anche dai macchinari (18,2%), sempre positivi ma meno dinamici i settori farmaceutico chimico-medicale (+4,6%) e alimentare (+1,7%). Il bacino extra Ue conferma di essere la principale destinazione delle esportazioni provinciali, coprendo il 51,3% del totale delle vendite all’estero e registra un aumento della domanda del 23% in questi primi nove mesi del 2021.

Lo comunica la nuova Cciaa di Biella Vercelli, Novara, Verbano Cusio Ossola in una nota basata su elaborazioni di dati Istat.

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