Unioncamere Piemonte pubblica il nota sul bilancio anagrafico delle imprese “rosa” piemontesi. Nella pubblicazione si legge che, al 31 dicembre 2021, le imprese regionali femminili sono 96.433, pari al 22,5% del totale. Un’impresa femminile su quattro opera nel settore del commercio, il 13% in agricoltura e il 12% nel settore degli altri servizi. Inoltre, dodici imprese “rosa” su cento sono guidate da donne straniere e undici su cento sono amministrate da imprenditrici giovani. Nel corso del 2021, il saldo tra le nuove registrazioni (6.138) e le cessazioni (5.403) è positivo e si traduce in un tasso di crescita del +0,8%, trainato dal comparto delle attività professionali scientifiche e tecniche (+6,4%), dalle costruzioni (+4,2%) e dalle attività finanziarie ed assicurative (+3,6%).
La forma giuridica prevalente è la ditta individuale (66,5% del totale), cui seguono le società di persone (17,1%) e le società di capitale (14,6%). Torino e Biella sono le uniche due province le cui quote di imprese rosa sul totale delle imprese provinciali, pari rispettivamente al 22,3% e al 20,8%, risultano inferiori alla media regionale (22,5%).


