Nel Bollettino di statistica del mese di marzo, curato dal Comune di Firenze, sono pubblicati una serie di capitoli dedicati a popolazione, economia, ambiente, clima e territorio.
La pubblicazione è arricchita da un focus demografico sull’evoluzione dei nomi maschili e femminili dei residenti in città a fine 2021 e nati nei decenni dal 1980 al 2020. Nella sezione “La statistica per la città”, invece, sono presenti due approfondimenti. Il primo è uno studio sul gradimento dei servizi demografici e territoriali nel 2021 mentre il secondo è un’analisi della popolazione che usa il territorio e la sua mobilità, riferita agli anni 2016, 2017 e 2018.
L’indagine sul gradimento dei servizi demografici è effettuata per il nono anno consecutivo e le interviste sono realizzate con metodo CATI intervistando mille cittadini. Il 68,6% della popolazione è a conoscenza dei servizi offerti dall’Ufficio di stato civile e il 4,5%, pari al 3,1% dell’intera popolazione, se ne è avvalso nell’ultimo anno. Il 78,9% della popolazione sa che è possibile espletare alcuni servizi di anagrafe e stato civile online. Di questi, il 22,1%, pari al 17,4% dell’intera popolazione, ha usufruito del servizio durante l’ultimo anno e lo valuta positivamente nella maggioranza dei casi (81,1%). Il 47,9% dei rispondenti è a conoscenza della possibilità di ritirare certificati presso alcuni punti decentrati. Il 19,6% di essi, pari al 9,4% dell’intera popolazione, ha utilizzato il servizio nell’ultimo anno e lo ha valutato positivamente nell’87,2% dei casi. Complessivamente, il 79,8% degli utenti esprime un giudizio positivo sui servizi demografici di cui ha usufruito, il 13,8% ne dà una valutazione sufficiente e il 5,7% non positiva. Il 57,8%, infine, ritiene il servizio ricevuto in linea con quanto si aspettava, il 27,7% migliore rispetto alle aspettative e l’11,9% ne è rimasto deluso.


