L’analisi della Camera di commercio di Pisa sui dati provinciali del Sistema informativo Excelsior conferma un’evidente ripartenza della domanda di lavoro delle imprese locali, con i dipendenti del settore industriale e dei servizi che aumentano tra aprile 2021, pesantemente condizionato dagli effetti economici della pandemia, e aprile 2022 del 21%. L’aumento è netto anche rispetto al precedente mese di marzo (+310 unità pari al +14%), che pure aveva già fatto registrare dati in crescita.
In termini di valori assoluti, ad aprile 2022, le imprese prevedono di assumere 2.520 persone corrispondenti a un aumento tendenziale di 440 unità.
Nel 78% dei casi l’offerta di lavoro risulta formata da contratti a termine (a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita) mentre per il restante 22% le assunzioni sono di tipo stabile, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato. Le assunzioni previste si concentrano per il 62% dei casi nel settore dei servizi e per il 67% nelle imprese con meno di 50 dipendenti.
La domanda di operai specializzati inverte la tendenza, tornando a crescere (+230 unità pari a +31%) e confermandosi, con 970 unità, al primo posto dei gruppi professionali. Buono il risultato anche per la domanda di impiegati e professionisti del terziario (+38%) e quella relativa alle professioni non qualificate (+ 3%).


