Nel report sulla blu economy pubblicato dalla Camera di commercio di Reggio Calabria sui dati nazionali di Unioncamere e Centro studi Tagliacarne, si legge che nel 2021 le imprese dell’economia del mare registrate Reggio Calabria ammontano a 2.712 unità (il 5% del totale provinciale e il 27,3% delle imprese blu calabresi).
Quasi metà di queste imprese appartiene ai servizi di alloggio e ristorazione (47,7%) mentre il 17,3% è riconducibile all’ambito delle attività sportive e ricreative. Di rilievo anche la quota di imprese blu che opera nella filiera ittica (16,5%) e nella cantieristica navale (8,4%). Il 25,9% delle imprese blu è guidato da donne, il 12,7% da giovani (under 35) e solo il 3,2% da stranieri.
I dati sull’occupazione, relativi al 2020, rilevano che l’economia del mare della Città metropolitana di Reggio Calabria occupa 9 mila addetti (5,3% del totale), di cui il 39,3% operanti nel segmento della logistica e movimentazione merci.
La ricchezza prodotta dalla filiera blu nella Città metropolitana di Reggio Calabria, con i suoi 678 milioni di euro di valore aggiunto, rappresenta l’8,2% del totale dell’economia locale e colloca la provincia all’ottavo posto nella graduatoria provinciale per incidenza del valore aggiunto prodotto dal sistema mare.


