La Cciaa di Reggio Calabria pubblica un report, elaborato su dati Istat, relativo agli scambi con l’estero della provincia reggina nel quale si legge che, alla fine del secondo semestre 2022 il valore delle esportazioni ammonta a 91,9 milioni di euro, pari al 49,5% del valore esportato dalla regione e in aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+4,6%). Il valore delle importazioni, invece, è pari a 92,4 milioni di euro, pari al 33,9% delle importazioni della Calabria e in crescita rispetto al 2021 (+34,3%). Il saldo della bilancia commerciale, quindi, è sostanzialmente in equilibrio, risultando pari a -0,5 milioni di euro.
Le vendite oltre confine reggine riguardano principalmente il settore della chimica (88,9 milioni di euro, pari al 52,9% dell’export locale), quello alimentare (49 milioni di euro di beni venduti all’estero, 29,1%) e agricolo (6,9 milioni di euro, 4,1%).
Le principali aree di sbocco per l’export reggino sono i paesi dell’area Euro 12, cui sono destinati beni e servizi per un valore pari a 57,8 milioni di euro (il 34,4% del valore complessivamente esportato), l’India (33,7 milioni di euro, 20,1%) e l’Africa orientale e meridionale (14,1 milioni di euro, 8,4%).


