L’Ufficio di statistica della Regione Friuli Venezia Giulia pubblica un report sulle previsioni sullo sviluppo dell’economia regionale nel 2023.
Nella pubblicazione si legge che nel 2023 il Pil regionale è destinato a crescere cresce dell’1,1% rispetto all’anno precedente, in linea con il dato nazionale. A valori correnti il Pil raggiungerà i 45,5 miliardi di euro (+7,8% rispetto al 2022), superando ampiamente i livelli di attività pre-crisi pandemica. In particolare, gli investimenti sono la componente più dinamica, con una crescita prevista del 2,1% e un valore (8,8 miliardi di euro) che è il più elevato dopo la crisi del 2008. Si stima che le esportazioni aumentino dell’1,6% e i consumi finali interni dello 0,5%. Con riferimento alle sole famiglie, i consumi crescono dello 0,9% nel corso del 2023 e il reddito disponibile si attesta sui 23,2 mila euro per abitante, a fronte dei 21,2 mila della media nazionale. Il tasso di occupazione si attesta al 67,9%, superando di 6 punti percentuali il dato nazionale. Le unità di lavoro aumentano dell’1,4% rispetto al 2022, principalmente nel settore delle costruzioni (+10,3%) e in quello dei servizi (+1,3%). Dal lato della produzione, il valore aggiunto complessivamente attivato dai settori economici passa dai 37,9 miliardi di euro correnti del 2022 ai 40,9 del 2023 (+7,8%). Il contributo maggiore alla crescita è fornito dal terziario (+2,1%) che, con 28,1 miliardi di euro, determina circa il 70% del valore aggiunto complessivo regionale.
A livello provinciale, il Pil cresce nel 2023 in tutti i territori, con un aumento maggiore nella provincia di Udine (+1,5%) che beneficia anche dei maggiori aumenti di unità di lavoro in termini assoluti (+4 mila unità, +1,9% rispetto al 2022).


