L’Ufficio di statistica della Regione Friuli Venezia Giulia pubblica un aggiornamento del report che analizza periodicamente lo scenario socioeconomico regionale, fornendo anche previsioni sull’evoluzione dei principali indicatori regionali e confronti con la realtà nazionale.
Nel documento si legge che, nel 2022, il Pil regionale è stimato in 42.019 milioni di euro in valori correnti, circa 35.200 euro per abitante. Rispetto al 2021 la domanda aggregata cresce in termini reali del 3,6% grazie, in particolare, al contributo degli investimenti (+8,6%). Il mercato del lavoro è in espansione, con le unità di lavoro in crescita del 4,5% e un tasso di disoccupazione che risulta il più basso degli ultimi undici anni (5,3%). Dal lato dell’offerta, il valore aggiunto dell’intera economia continua a crescere (+4,1%), anche se a un ritmo meno intenso del 2021 (+6%) quando si era registrato un pieno recupero dei livelli pre-pandemia.
A livello settoriale, il contributo più consistente alla crescita è fornito dai servizi, che nel 2022 attivano un valore aggiunto di 25,9 miliardi di euro correnti, quasi il 70% del totale. Il contributo fornito dalle costruzioni rimane rilevante (1,7 miliardi di euro), con un valore aggiunto in aumento del 10,9%. Le esportazioni di beni e servizi crescono del 21,9% rispetto al 2021 e l’incremento riguarda tutti i principali settori manifatturieri.
Al 31 dicembre 2022, le imprese attive sono 87.195 e impiegano 386.365 addetti. Nel corso dell’anno, il saldo tra iscrizioni e cessazioni è positivo per 294 unità e gli addetti totali aumentano del 2,3%.


