L’Ires Friuli Venezia Giulia analizza in una nota le disuguaglianze di reddito rilevabili dalle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche presentate nel 2024 e riferite all’anno d’imposta precedente.
Il reddito complessivo medio dichiarato dai cittadini della regione è pari a 25.738 euro (+900 euro rispetto alla media nazionale) e presenta una notevole variabilità relativamente alle principali caratteristiche socio-anagrafiche degli individui. Le donne, in media, presentano un reddito complessivo inferiore di circa un terzo a quello degli uomini (-10.200 euro) mentre il reddito dei contribuenti nati all’estero è di quasi 8.500 euro più basso di quelli nati in Italia (-31%). Combinando le variabili sesso e cittadinanza, si rileva che le donne nate all’estero dichiarano circa 15 mila euro, meno della metà degli uomini nati in Italia.
Quasi il 70% dei contribuenti dichiara meno di 29 mila euro e la percentuale sale a quasi l’80% tra le sole donne. All’opposto, nello scaglione sopra i 50 mila euro di reddito complessivo, circa il 75% dei contribuenti è di genere maschile.
Nell’ultimo decennio aumenta l’attenzione nei confronti della previdenza complementare, alla luce delle crescenti incertezze circa l’ammontare delle pensioni future. In Friuli-Venezia Giulia, il numero di persone che hanno effettuato dei versamenti, portandoli poi in deduzione nella dichiarazione dei redditi, è più che raddoppiato dal 2013 al 2024, passando da 34.751 a 72.942. Il valore medio delle deduzioni cresce da 2.180 euro nel 2013 a 2.348 nel 2022, con un calo nel biennio successivo, arrivando a 2.284 euro nel 2024.


