L’Ispat presenta i dati definitivi della popolazione al 1° gennaio 2025

Il nuovo report predisposto dall’Ispat presenta i dati definitivi della popolazione al 1° gennaio 2025, dettagliati per Comunità di valle e Comune. Sono rese disponibili anche le tavole di dettaglio. I dati sono stati elaborati sulla base del bilancio demografico mensile 2024 e della contabilizzazione dei microdati demografici, secondo la nuova metodologia dell’Istat.

Al 1° gennaio 2025 la popolazione residente in Trentino ammonta a 546.573 persone, facendo registrare un aumento di 1.404 unità rispetto al 1° gennaio 2024, equivalente a un incremento relativo del 2,6 per mille, che è superiore all’1,2 per mille del Nord-est e al 0,5 per mille dell’Italia ma inferiore al 4 per mille dell’Alto Adige.

Le famiglie sono 245.944, con una crescita dello 0,7% rispetto all’anno precedente. L’incremento del numero di famiglie dipende soprattutto dalla progressiva semplificazione delle strutture familiari, sia nella dimensione sia nella composizione. La principale causa di questo processo è l’aumento delle famiglie unipersonali, attualmente la forma familiare più diffusa; l’effetto di questa trasformazione è un costante calo della dimensione media familiare, che passa dai 2,4 componenti nel 2004 agli attuali 2,2.

I nati ammontano a 3.748 unità (41 in meno rispetto al 2023). Il tasso di natalità (rapporto fra il numero dei nati vivi residenti e la popolazione media residente) è pari a 6,9 nati per mille abitanti, superiore rispetto al dato nazionale e del Nord-est (entrambi pari a 6,3 per mille), ma inferiore agli 8,4 nati per mille abitanti della provincia di Bolzano.

Il numero dei morti ammonta a 5.221 unità (62 in più rispetto all’anno precedente): il tasso di mortalità (rapporto fra il numero dei morti residenti e la popolazione media residente) è pari al 9,6 per mille, inferiore alla media nazionale (11,1 per mille).

Il saldo naturale (differenza tra le nascite e i decessi) si presenta con segno negativo (-1.473 unità), confermando la tendenza che dal 2015 vede il numero dei decessi superare quello delle nascite. Il saldo migratorio interno, cioè la differenza tra iscritti e cancellati da e verso il resto d’Italia, ammonta a 1.240 unità, mentre il saldo con l’estero è pari a 1.974 unità; il saldo migratorio complessivo è pertanto pari a 3.214 persone e compensa il valore negativo del saldo naturale.

Analizzando i dati per comunità di valle si osservano andamenti differenziati: cinque comunità presentano un calo di popolazione (tra -1,3 per mille dell’Alto Garda e Ledro e -2,6 per mille della Val di Fiemme), mentre l’incremento delle altre 11 varia dallo 0,5 per mille del Comun General de Fascia all’11 per mille della Paganella.

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