Alunni con cittadinanza non italiana

Il rapporto Miur-Ismu delinea l'evoluzione del fenomeno scolastico degli alunni stranieri

Tipo prodotto: Rapporto
Periodo di Riferimento: 2012-2013
Anno di Edizione: 2014
Disponibile su: http://hubmiur.pubblica.istruzione.it

Il rapporto curato dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca (Miur), in collaborazione con l’Istituto per lo studio della multietnicità (Fondazione Ismu), si riferisce all'anno scolastico 2012/2013.

Sono 786.630, l'8,8% sul totale degli iscritti nelle scuole italiane, gli alunni con cittadinanza non italiana e sempre di più quelli di seconda generazione. Il 47,2% degli studenti stranieri sono nati in Italia, percentuale che sale all'80% nelle scuole dell'infanzia e al 60% nella primaria.

Gli alunni con cittadinanza non italiana sono presenti soprattutto nelle regioni del Nord e del Centro. È confermato il primato, ormai pluriennale, degli alunni di nazionalità rumena (sono 148.602), seguiti dagli albanesi (104.710) e dai marocchini (98.106).

Sono in crescita gli stranieri che, dopo aver preso il diploma in Italia, scelgono di proseguire gli studi all'Università (3,1%).

Quest'anno, inoltre, per la prima volta Il rapporto si occupa di alunni stranieri con disabilità certificata (visiva, uditiva e psico-fisica). Negli ultimi cinque anni la loro presenza è raddoppiata, sono il 3,1% tra gli alunni con cittadinanza non italiana e il 10,8% tra gli alunni con disabilità.

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