Rapporto sull'evento nascita in Italia

Il Ministero della salute pubblica i dati CeDAP relativi al 2025

Tipo di prodotto: rapporto annuale
Periodo di riferimento: 2025
Anno di edizione: 2026
Disponibile su: http://www.salute.gov.it

L'Ufficio di statistica del Ministero della salute diffonde il Rapporto sull'evento nascita in Italia, che illustra le analisi dei dati derivati dal flusso informativo dei Certificati di assistenza al parto (CeDAP) relativi al 2025. La rilevazione costituisce la più completa fonte di informazioni sanitarie, epidemiologiche e socio-demografiche relative all’evento nascita a livello nazionale.

La pubblicazione offre informazioni sulla gravidanza e il parto, le caratteristiche socio demografiche delle madri, le caratteristiche dei neonati, gli aspetti sanitari e medici, inclusa la procreazione medicalmente assistita, riportando anche le relative tavole statistiche.

Nel 2025 aumenta il numero dei parti avvenuti in Istituti di cura pubblici ed equiparati, 91,3% rispetto al 90,7% del 2024, cresce l’età media della madre che è di 33,4 anni per le italiane e di 31,4 anni per le cittadine straniere. Il 91,3% dei parti è avvenuto negli Istituti di cura pubblici ed equiparati, l’8,5% nelle case di cura e solo lo 0,11% altrove (altra struttura di assistenza, domicilio, etc.). Circa il 20,7% dei parti è relativo a madri di cittadinanza non italiana. L’età media della madre è di 33,4 anni per le italiane mentre scende a 31,4 anni per le cittadine straniere. 

Il ricorso a una tecnica di procreazione medicalmente assistita (PMA) risulta effettuato in media in 4,6 gravidanze ogni 100. 

Lo 0,8% dei nati, infine, ha un peso inferiore a 1.500 grammi e il 6% tra 1.500 e 2.500 grammi. Sono stati rilevati 784 nati morti, corrispondenti ad un tasso di natimortalità pari a 2,20 nati morti ogni 1.000 nati e registrati 3.151 casi di malformazioni diagnosticate alla nascita.

 

 

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