Rapporto sull’economia della provincia di Piacenza nel 2013

Ancora in forte recessione l’economia provinciale

Tipo di prodotto: rapporto
Periodo di riferimento: 2013
Anno di edizione: 2014
Consultabile su: www.pc.camcom.it

Il Rapporto 2013 sull’economia della provincia di Piacenza registra rispetto al 2012 un calo significativo sia delle imprese registrate (-510) sia di quelle attive (-557). Il tasso di crescita delle imprese, anche al netto delle cancellazioni d’ufficio, è pari a -1,15%, quasi il doppio cioè del corrispondente valore medio regionale (-0,59%) e inferiore solamente a quello rilevato nella provincia di Forlì-Cesena (-1,73%). La situazione di difficoltà caratterizza quasi tutto il territorio poiché il saldo tra iscrizioni e cessazioni è positivo solo in 4 dei 48 comuni della provincia.

I settori che maggiormente risentono della recessione sono l’agricoltura e, in minore misura, le costruzioni. Un ulteriore elemento che ha aggravato la crisi del sistema produttivo locale è rappresentato dalla forte stretta del credito, soprattutto verso la piccola impresa, largamente superiore a quella osservata in altre aree dell’Emilia-Romagna.

Segnali positivi, invece, emergono dall’export piacentino che mostra tra le altre province emiliano-romagnole la crescita più elevata: +10,5% rispetto al 2012 contro una media regionale del 2,6%. Le voci più importanti delle esportazioni sono costituite dai prodotti tecnologicamente avanzati e dai prodotti della moda. Il loro principale mercato di sbocco è l’Unione europea, con una quota pari al 51,2% delle merci esportate.

Questi alcuni dei dati emersi dal Rapporto curato dall’Ufficio studi della Camera di commercio di Piacenza in collaborazione con l’Ufficio studi di Unioncamere Emilia Romagna.

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