Tipo di prodotto: Rapporto annuale
Periodo di riferimento: anni 2024-2025
Anno di edizione: 2026
Disponibile su: https://www.inapp.gov.it
Il Rapporto sulla formazione continua in Italia, giunto alla XXV edizione, offre un’ampia analisi delle principali dinamiche e politiche del settore, con riferimento al biennio 2024-25. Il volume è curato dall’Istituto per l’analisi delle politiche pubbliche (Inapp), per conto del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali.
Tra i dati si legge che nel 2024 il tasso di partecipazione degli adulti alla formazione è stato del 10,4%, in forte crescita rispetto al 2004, quando si attestava al 6,3%. Un ruolo chiave in questo settore è svolto dai 20 Fondi paritetici interprofessionali, che nel 2024 hanno gestito oltre 850 milioni di euro destinati alla formazione (+9% rispetto all’anno precedente), con l’adesione di circa 780mila imprese e il coinvolgimento di 10,5 milioni di lavoratori.
Le aziende utilizzano sempre più la formazione per contrastare le difficoltà di recruiting. Infatti, oltre un terzo delle imprese che segnala criticità nel reperimento del personale attiva percorsi di riqualificazione (37,1%). Si diffondono modelli di apprendimento flessibili, come il microlearning e le Academy di filiera, che favoriscono la creazione di ecosistemi collaborativi tra imprese, sistema formativo e territori.
Circa un quarto delle aziende che utilizza sistemi di Intelligenza Artificiale (IA) li impiega a supporto della formazione. Il 36,8% utilizza l’IA per produrre materiali didattici personalizzati, il 32,1% per adattare i percorsi alle esigenze dei partecipanti e il 28,9% per individuare i fabbisogni di competenze.
Nel 2024, inoltre, i progetti di formazione continua coinvolgono oltre 1,7 milioni di lavoratori dipendenti, segnando un avanzamento rispetto agli 1,6 milioni dell’anno precedente e al milione e 300mila del 2021. In un arco di cinque anni, quindi, la platea dei lavoratori formati è cresciuta di oltre 400mila unità, tornando sostanzialmente ai livelli pre-Covid.


