Il Centro studi della Camera di commercio di Pordenone-Udine pubblica un report sulla struttura economica del settore del trasporto e della logistica nel 2025.
Il Friuli-Venezia Giulia è un importante snodo di trasporto, attraversato da tre corridoi europei: il Mediterraneo, il Baltico-Adriatico e quello dei Balcani. La più recente edizione disponibile dell’EU Regional Competitiveness Index attribuisce alla regione, nel 2022, un punteggio di 77,5 nella dimensione relativa alle infrastrutture, a fronte di un punteggio medio italiano di 99,9; il punteggio medio europeo è posto come base pari a 100.
Al 31 dicembre 2025, le sedi di impresa registrate nella regione nel settore del trasporto e della logistica sono 2.347, pari al 2,4% del totale. Gli addetti impiegati sono 20.846. Il 75,2% delle imprese opera nel trasporto terrestre e mediante condotte, il 22,1% nelle attività di magazzinaggio, deposito e di supporto ai trasporti, l’1,8% nei servizi postali e attività di corriere, lo 0,9% nel trasporto marittimo e lo 0,1% in quello aereo. Se oltre alle sedi legali si considerano anche le unità locali, il numero delle imprese del settore sale a 3.929, con 24.015 addetti totali. Rispetto al 2020, la crescita delle imprese di concentra nelle attività postali e di corriere (+107,7%) e nel magazzinaggio (+5,5%) mentre calano tutte le altre divisioni. Le imprese artigiane rappresentano il 70,4% del totale nel trasporto terrestre; l’incidenza scende al 23,8% nel trasporto marittimo e al 14,3% nelle attività postali e di corriere. In quest’ultima divisione si rilevano le più alte quote di imprese straniere (57,1%) e giovanili (31%) mentre le imprese femminili presentano un’incidenza simile in tutte le divisioni, compresa tra il 7% e il 10%. Secondo i dati del sistema informativo Excelsior, il settore trasporto, magazzinaggio e logistica della regione è caratterizzato da un’elevata difficoltà di reperimento del personale, che nel 2025 si attesta a quasi la metà (48%) delle 6.820 figure professionali ricercate dalle imprese.


