La crisi economica internazionale si riflette anche sulle società di capitali senesi, che mostrano i principali indicatori economici in peggioramento. Nel 2011, infatti, diminuiscono gli indici dei ricavi e del valore aggiunto, il livello degli investimenti, la redditività degli investimenti, la rotazione del capitale e l’incidenza dell’utile netto sul fatturato mentre migliorano, seppur lievemente, la redditività delle vendite e la produttività del lavoro.
Confrontando le diverse classi dimensionali, definite sulla base del fatturato, soltanto le imprese con volume di affari compreso tra i 2 e i 5 milioni di euro lavorano con margini di vendita più elevati.
A livello di macrosettori economici, è il comparto agricolo che presenta le migliori performance, riportando una minore riduzione dei ricavi rispetto ai settori industriale e dei servizi e una crescita del valore aggiunto.
Questi sono alcuni dei risultati del rapporto sui bilanci delle società di capitali senesi, curato dall'Ufficio studi e statistica della Camera di commercio di Siena, in collaborazione con l’Istituto Tagliacarne.


