Nel 2013 i laureati lombardi risultano in crescita (+3,9%), mostrando una percentuale maggiore rispetto al dato italiano (+1,6%) e incidendo per il 17% sul totale nazionale. Il 18,6% ha un’occupazione stabile, il 18,4% un contratto a termine, l’11,9% frequenta uno stage o fa praticantato. A un anno dalla laurea trova un lavoro stabile il 41,2% dei laureati in ingegneria e il 28,1% dei laureati in economia. I dati più recenti, seppure incompleti, mostrano un aumento dei contratti a tempo indeterminato dovuti agli incentivi e ai cambiamenti normativi.
Questi sono alcuni dei dati presenti nel Rapporto Specula 2015 di Formaper (Cciaa di Milano) che contiene i risultati del progetto Specula Lombardia, finanziato da Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia, Eupolis Lombardia e Cciaa di Milano, che analizza i dati sulle performance occupazionali dei giovani neolaureati 2012 e 2013 negli anni dopo la laurea, sino a metà dicembre 2015.


