Il nuovo report predisposto dall’Ispat presenta la dinamica del mercato del lavoro in Trentino nel primo trimestre 2025. La rilevazione Istat sulle forze di lavoro, in provincia di Trento, è coordinata dall’Ispat.
Nel primo trimestre 2025 il mercato del lavoro trentino continua a mostrare segnali positivi. Le forze di lavoro superano le 256 mila unità e rispetto allo stesso trimestre del 2024 aumentano del 2,3% grazie al contributo di entrambe le componenti di genere (+2,1% gli uomini, +2,5% le donne). Il tasso di attività femminile sale al 69%, mentre i maschi attivi raggiungono il 76,6%.
Gli occupati superano le 252 mila unità (136 mila maschi e 116 mila femmine) e crescono del 3,6% rispetto allo stesso trimestre del 2024. A tale incremento contribuisce maggiormente la componente femminile (+4%); quella maschile cresce del 3,3%. L’occupazione continua a crescere nelle costruzioni, proseguendo il trend positivo già rilevato nei trimestri precedenti con un incremento su base annua del 4,9%. Segnali positivi si registrano anche per l’industria in senso stretto (+4,6%, +1.948 unità) e per le altre attività dei servizi (+8,7%, +10.673 unità), mentre si conferma il calo dell’occupazione nell’agricoltura (-23,5%, -2.469 unità). In flessione anche il comparto del commercio, alberghi e ristoranti (-4,3%, -2.170 unità) dopo gli aumenti registrati nei trimestri precedenti.
Le persone in cerca di occupazione scendono a 4,3 mila unità, in flessione su base annua (-41,5%) coinvolgendo entrambe le componenti di genere. I disoccupati ex occupati, che rappresentano la quota maggiore dei disoccupati complessivi (59,2%), calano del 49,6%, grazie al maggior contributo della componente femminile.
Il tasso di occupazione (15-64 anni) si porta al 71,6% (75,5% gli uomini, 67,6% le donne), in aumento di 1,9 punti percentuali rispetto al 1° trimestre 2024. A livello nazionale lo stesso tasso è pari al 62,5%.
Il tasso di disoccupazione (15-74 anni), pari all’1,7% (1,4% gli uomini, 2% le donne), cala su base annua di 1,2 punti percentuali. A livello nazionale il tasso di disoccupazione è pari al 6,8%.
Il tasso di inattività (15-64 anni) si attesta al 27,2%, in flessione su base annua di 0,9 punti percentuali. Gli inattivi maschi sono pari al 23,4% mentre le femmine inattive scendono al 31%. A livello nazionale lo stesso tasso si attesta il 32,9%.


