Approvata la legge che istituisce il Sistema statistico regionale Calabria

Il Consiglio regionale della Calabria ha approvato la proposta di legge che istituisce il Sistema statistico regionale della Calabria (Siscal) e che prevede, per la prima volta, una vera e propria regolamentazione, in attuazione del d.lgs. n. 322/89, del sistema di utilizzazione dei dati statistici in ambito regionale. Il Siscal sarà supportato da una solida struttura organizzativa, con l’obiettivo di coinvolgere anche gli uffici di statistica del Sistan e altri enti del territorio regionale.

I lavori preparatori della legge sono stati preceduti da un percorso di collaborazione, avviato nel 2020, tra la Regione Calabria e l’Ufficio territoriale area Sud dell’Istat, volto a consentire:

  • Il completamento del Sistema statistico regionale, anche tramite reti di collaborazione con i soggetti attivi sul territorio, quali le Cciaa, le prefetture, le università e il mondo della ricerca;
  • Lo sviluppo di strumenti e metodologie per comprendere le dinamiche sociali ed economiche e dare supporto al rilancio dell’economia e della competitività regionale.

I tredici articoli della legge, messa a punto con l’apporto del Comitato tecnico-scientifico Regione-Istat, prevedono che il Siscal elabori un programma statistico regionale e rediga un rapporto al Consiglio, alla Giunta e all’Istat entro il 31 marzo di ogni anno.

La legge, inoltre, contiene alcuni elementi innovativi rispetto alle normative delle altre regioni italiane, emanate in attuazione del d.lgs. n. 322/89. Tra questi, la promozione della fruizione dei dati statistici nell’ambito del portale Calabria Open Data e il supporto dell’Ufficio di statistica regionale e dell’Ufficio territoriale area Sud dell’Istat al Consiglio regionale, nell’ambito dell’iter di formazione e monitoraggio dell’attuazione delle leggi regionali.

La legge, infine, mira a contribuire al miglioramento dell’efficacia della produzione legislativa, anche attraverso azioni di monitoraggio e manutenzione normativa, che prevedono il coinvolgimento delle strutture competenti per materia del Consiglio e della Giunta regionale. In questo modo si potrà concretizzare una maggiore sinergia tra le strutture organizzative dei due organi regionali, potendo anche dar luogo a best practice amministrative nell’ambito del processo di attuazione delle politiche dell’ente.

Categories
Back to top