La Cciaa dell’Umbria presenta un comunicato in cui si legge che nel 2022 le imprese giovanili della regione registrate all’ente camerale sono in tutto 6.900. Il dato medio di imprenditorialità, a livello regionale, è 4,7 imprese giovanili ogni 100 giovani tra 18 e 35 anni, in linea con la media nazionale (4,8). Nel dettaglio, nella provincia di Terni il tasso di imprenditorialità giovanile è pari a 5,1, una valore che supera quello della provincia di Perugia (4,5).
Il Comune umbro sopra i 10mila abitanti col più elevato tasso di imprenditorialità è Orvieto (5,8), seguito da Todi (5,6) e Castiglione del Lago (5,4). Agli ultimi posti, invece, ci sono i Comuni di Perugia (4), Magione (4) e San Giustino (2,8).
Nei Comuni umbri compresi tra 5mila e 10mila abitanti, invece, il tasso di imprenditorialità è più alto a Gualdo Cattaneo (5,8 ), seguito da Trevi (5,3) e Passignano sul Trasimeno (5).Tra i Comuni umbri con popolazione fino a 5mila abitanti, invece, il maggiore tasso di imprenditorialità si registra a Monteleone di Spoleto (13,4), Sant’Anatolia di Narco (11,2) e Norcia (10,4).
Il dato sull’imprenditorialità umbra indica che i giovani residenti mostrano attitudine al fare impresa: la regione, infatti, è posizionata come la Toscana e il Trentino Alto Adige, insieme alle regioni del Centro-Nord con elevato tasso di imprenditorialità giovanile.


