La Cciaa di Latina pubblica una nota sull’export provinciale nel 2018, basata sull’elaborazione dei dati provvisori dell’Istat.
Nel documento si legge che il valore dell’export provinciale sfiora i 6 miliardi di euro e che i primi sei mesi del 2018 fanno registrare una forte crescita tendenziale (+17%) mentre la seconda parte dell’anno si caratterizza per una flessione altrettanto marcata (-20%). Il 2018 si chiude perciò con una flessione del 5,4% delle vendite sui mercati internazionali e, a causa della contemporanea crescita delle importazioni (6,7 miliardi di euro, pari al +18%), la bilancia commerciale registra un saldo negativo di oltre 784 milioni di euro. Tra i principali mercati europei di esportazione, che assorbono nel complesso l’80% delle vendite provinciali, spicca il Belgio, che assorbe il 54% dei flussi verso l’Ue, con un valore dell’export pari a 2,7 miliardi di euro. Quanto ai mercati extra-Ue, nonostante il brusco calo delle vendite (547 milioni di euro contro i 1295 milioni del 2017), gli Usa continuano a essere il primo cliente delle imprese pontine, assorbendo l’84% dei flussi. In linea con le tendenze nazionali, infine, i principali settori delle esportazioni pontine sono quello manifatturiero, con 5 miliardi e 750 milioni (+5,8%) e agricolo, con 202 milioni di euro (+10,4%).


