Quest’anno lo stock di imprese attive in provincia di Treviso si attesta a quota 79.909 unità. C’è stata una contrazione di 115 imprese su base annua ma si è registrato un aumento su base congiunturale di 140 unità, tra giugno e settembre 2017, che non si verificava dal 2011. La produzione industriale e il fatturato del manifatturiero trevigiano si assestano su ritmi di crescita del 2%, dopo la fase espansiva del primo semestre 2017 che riportava una variazione tendenziale tra il 4 e il 5%. Particolarmente reattivo risulta essere il settore metalmeccanico, che tra settembre 2016 e settembre 2017 ha recuperato circa 2 mila posizioni lavorative.
Inoltre, continua l'inversione di tendenza che, a partire dal 2015, ha portato a un progressivo recupero delle posizioni lavorative: a settembre 2017 mancano poco meno di 4 mila posti di lavoro dipendente per raggiungere il livello della situazione pre-crisi del 2008.
Questi alcuni tra i dati, principalmente di fonte ufficiale, presenti nella relazione dell’Osservatorio economico e sociale di Treviso, costituito presso la CCIAA di Treviso-Belluno.


