La Banca d'Italia pubblica il rapporto congiunturale L’economia delle regioni italiane. Il volume, corredato di tavole statistiche, offre una panoramica sui principali aspetti territoriali dell’economia tra il 2016 e i primi nove mesi del 2017. Il volume fa parte della serie delle Economie regionali contenente analisi, basate anche su fonti statistiche ufficiali, sulle principali articolazioni territoriali dell'economia italiana.
Tra i dati si legge che nel 2016 e nei primi nove mesi del 2017 le imprese italiane hanno mostrato una generale espansione dei livelli di attività. Nel 2016 il Pil in termini reali è cresciuto dello 0,9 % sia al centro nord sia nel mezzogiorno. All’interno delle regioni centrosettentrionali la crescita è stata più intensa nel nord est (1,2%) rispetto al nord ovest e al centro (0,8 e 0,7, rispettivamente). Nella media del 2016 il numero di occupati è aumentato, in maniera più consistente nel Nord (1,4 %) e nel Mezzogiorno (1,7%) rispetto al Centro (0,5%). Nel primo semestre del 2017 la crescita è proseguita allo stesso ritmo nella media del centro nord, dove l’occupazione ha superato il livello precedente la crisi economica, e ha rallentato nelle regioni meridionali, che hanno recuperato circa un terzo di quanto perso tra il 2008 e il 2014.


