Il report sulla dinamica di impresa della Cciaa di Bergamo riferisce che le imprese registrate in provincia di Bergamo nel secondo trimestre 2022, sono 94.914, di cui 85.286 attive (+596 posizioni, pari allo +0,7% su base annua). Le iscrizioni sono 1.272, in flessione del 3,9% annuo e le cessazioni 882, di cui cessazioni 880 non d’ufficio (rispettivamente 21,3% e +21%) e che è positivo il saldo complessivo (+390 unità).
Il maggior numero di imprese attive si concentra nei servizi (pari al 38,6% delle imprese attive totali), nel commercio (22%), nelle costruzioni (20,9%) e nella manifattura (12,6%). La forma giuridica maggiormente rappresentata, con il 52,6% delle imprese attive totali, è l’impresa individuale, seguita dalle società di capitali (30,3%), le società di persone (14,9%) e le altre forme giuridiche (2,1%).
Le imprese straniere registrano una variazione tendenziale positiva pari a +3,1%, quelle femminili a +1,8% mentre risultano stabili quelle giovanili +0,1%.
Nel report Andamento dell'economia. Dinamiche settoriali si legge che nell’ultima rilevazione tutti i valori tendenziali sono positivi. L’industria registra +16,9% nel fatturato, 12,1% negli ordini, +6,4% nella produzione e +0,5% nell’occupazione. L’artigianato presenta +8,7% di fatturato, +6,8 nella produzione, +3,9% negli ordini e +0,4% nell’occupazione. In crescita anche il fatturato e l’occupazione dei servizi (+20,1% e +0,5%) e del commercio (+6% e +0,8%).


