La Relazione sull’economia provinciale nel 2013, curata dalla Camera di commercio di Alessandria, presenta alcuni indicatori positivi per l’economia della provincia di Alessandria, nonostante l’influenza negativa dei trend globali e il perdurare delle difficoltà connesse alla crisi.
Infatti, secondo l’ultima stima di Unioncamere Piemonte su dati Prometeia, il prodotto interno lordo aumentata lievemente (+0,17%) mentre nel 2012 era diminuito (-1,0%). In salita anche la produzione industriale, che nel quarto trimestre 2013 registra +2,0% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un incremento maggiore rispetto alla media piemontese (+0,9) e nazionale (+0,1%). Si tratta di un risultato positivo dopo quasi un anno e mezzo di segnali negativi.
Inoltre si registra la riduzione del ricorso alla cassa integrazione (-19,0% rispetto al 2012, -43% nel quarto trimestre 2013) e dei protesti, diminuiti sia di numero (-25,0%) sia di valore (-23,0%).
Fra i risultati negativi figura la diminuzione delle imprese nel 2013 rispetto all’anno precedente (-1,61%), in particolare di quelle artigiane, che registrano un calo del tasso di crescita del 3,1%. Il settore artigiano più in sofferenza è quello delle costruzioni (-3,91%), seguito dall’industria (-2,94%), dagli altri servizi (-2,68%) e dall’agricoltura (-2,56%), che incide soltanto per l’1% sul totale delle imprese artigiane. Risulta in crescita solo il turismo, a cui appartiene appena il 2% delle imprese artigiane provinciali.


