Nella nota congiunturale sulle imprese curata da Unioncamere Liguria si legge che, nel III trimestre del 2014, le camere di commercio del territorio hanno ricevuto complessivamente 2.019 domande di iscrizione (+0,7% tendenziale) a fronte di 1.635 richieste di cancellazione. Il saldo positivo che ne deriva (+0,2%) interessa tutte le provincie e specialmente Genova, che registra un incremento di quasi 250 imprese.
A livello settoriale, tuttavia, l’unico comparto produttivo che si distingue per un saldo positivo è quello delle costruzioni, con 22 imprese in più, rappresentate da attività non specializzate di lavori edili. Saldi particolarmente negativi, invece, interessano i seguenti comparti: servizi di alloggio e ristorazione (-39 imprese), agricoltura (-19) e trasporti (-15).
La nota di Unioncamere rileva anche una forte diminuzione delle domande di concordato preventivo (-50% rispetto al III trimestre del 2013) e un aumento dei fallimenti così netto (+66,7%) da collocare la Liguria al secondo posto nella graduatoria regionale dopo l’Abruzzo.


