Le dinamiche occupazionali a Lucca, Massa-Carrara e Pisa

La Cciaa pubblica i dati relativi al IV trimestre 2026

L’Istituto studi e ricerche della Camera di commercio Toscana Nord-Ovest pubblica un report sulla domanda di lavoro nel periodo ottobre - dicembre 2026.

Nel quarto trimestre del 2026, il mercato del lavoro nella Toscana Nord-Ovest mostra una fase di assestamento. Le imprese con dipendenti di Lucca, Massa-Carrara e Pisa stimano complessivamente 18.400 nuovi ingressi.

A Lucca le entrate scendono a 7.400 unità (-420 rispetto al 2025). Il terziario assorbe il 62% della domanda, mentre l’industria copre il 36%, risentendo del calo nelle costruzioni (-18%). Le figure più cercate sono camerieri, addetti alle pulizie e commessi. Le imprese riscontrano difficoltà di reperimento nel 49% dei casi, soprattutto per carenza di candidati. Nel trimestre ottobre-dicembre 2026 la domanda delle imprese lucchesi si orienta soprattutto verso candidati in possesso di una qualifica o di un diploma professionale, richiesti per il 42% delle assunzioni programmate, quattro punti in più rispetto all'anno precedente. Il diploma di istruzione secondaria è richiesto nel 24% dei casi, in calo rispetto al 28% del 2025, e per un ulteriore 24% delle entrate è sufficiente la sola scuola dell'obbligo. La domanda di laureati si attesta al 9%, stabile rispetto a un anno fa, mentre le persone in possesso di un titolo di Istruzione Tecnologica Superiore - ITS Academy rappresentano il 2%

Massa-Carrara mostra un quadro di stabilità con 3.100 ingressi (+20 unità). I servizi guidano la domanda (+61%), spinti dall’aumento nei servizi alle persone (+36%), seguiti dall’industria (38%). Pulizie, ristorazione e manutenzione meccanica sono i profili più richiesti. Migliora nettamente il mismatch: le assunzioni difficili scendono al 51% (-8% su base annua). Nell'ultimo trimestre dell'anno la qualifica o il diploma professionale è il titolo più richiesto dalle imprese apuane, con il 38% delle assunzioni previste, in linea con l'anno precedente. Il diploma di scuola secondaria è richiesto per il 29% del personale in entrata, tre punti in meno rispetto al 2025, mentre la sola scuola dell'obbligo è sufficiente per il 24% delle assunzioni (21% un anno fa). La richiesta di laureati sale al 9% del totale, dall'8% del 2025.

Pisa registra 7.900 ingressi previsti (-490 unità). La flessione si concentra nell’industria (-13%) mentre i servizi mantengono la quota maggioritaria del 64%. I profili più ricercati riguardano addetti alle pulizie, consegnatari merci e camerieri. La difficoltà di reperimento si attesta al 47%, in lieve calo rispetto all’anno precedente. La qualifica di formazione o il diploma professionale si conferma il livello formativo più richiesto dalle imprese pisane, con il 37% delle assunzioni programmate (35% nel 2025). Seguono la scuola dell'obbligo, sufficiente per il 25% delle entrate, e il diploma di scuola secondaria, richiesto nel 24% dei casi, in calo di tre punti rispetto all'anno precedente. I laureati sono richiesti per il 13% delle assunzioni, in lieve crescita, mentre le persone in possesso di un titolo di Istruzione Tecnologica Superiore - ITS Academy rappresentano l'1%.

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