Dopo timidi segnali di miglioramento nei primi mesi dell’anno la Sicilia chiude, per il settimo anno consecutivo, con un valore negativo del proprio Prodotto interno lordo, stimato pari a -1,3%.
Dal 2008, anno di inizio dell’attuale crisi economica, il territorio mostra una caduta media annua (-2,4%) maggiore rispetto a quella dell’intera nazione (-1,3%). Le contrazioni più forti si registrano nel settore industriale e, in particolare, nel comparto delle costruzioni.
Un elemento di debolezza dell’economia regionale è messo in luce anche dall’analisi dell'attività bancaria che, risentendo degli effetti negativi del quadro economico, riduce i prestiti del 2,4% su base annua.
Questi sono alcuni dei dati reperibili nella nota congiunturale di dicembre StatisticaOnLine, curata dal Servizio statistica della Regione siciliana, che analizza l’andamento dell’economia regionale per il 2014.


