La Camera di commercio di Genova propone l’aggiornamento trimestrale dei principali indicatori relativi alla provincia con una visione tempestiva e dettagliata delle dinamiche socio-economiche del territorio.
Con riferimento al primo trimestre del 2026, in un quadro caratterizzato da persistenti elementi di instabilità internazionale, il sistema economico provinciale si è dovuto confrontare con le sfide poste dal contesto esterno, contando sui tradizionali fattori di competitività (centralità del porto, vocazione logistica, economia del mare e resilienza delle imprese operanti sul territorio).
I dati di marzo 2026 rispetto a marzo 2025 vedono in provincia una crescita di 2.089 residenti pari al +0,26% e nel Capoluogo di 2.443 abitanti (+0,43%). Da 5 anni il saldo migratorio risulta costantemente positivo, le nascite nel primo trimestre 2026 sono 1.084 contro le 1.129 del 2025 (-4%) e i decessi diminuiscono di 177 unità (-5,7%). Il primo trimestre 2026 segna una diminuzione del traffico complessivo del porto da 11.543.861 a 11.230.407 tonnellate (-2,7%). Il traffico containerizzato decresce del -4,9% da 594.301 a 565.075 TEU. Positivo rispetto al 2025 il bilancio per il traffico passeggeri: per i traghetti si registra un aumento dell’1,9% con 154.650 unità (contro i 132.916 dello stesso periodo del 2019) mentre per le crociere il tasso annuale è del 40,9% con un dato di 223.816 contro il 145.773 del pre-Covid. Il commercio estero registra per il sesto anno consecutivo un risultato negativo con il saldo che da -867 milioni di euro nel I trimestre 2025 passa a -430 milioni di euro nel corso dello stesso periodo del 2026: tale indicatore è però in calo in valore assoluto grazie ad un aumento delle esportazioni (che si attestano a euro 1.176.951.227) e ad una diminuzione delle importazioni (che si attestano a 1.607.357.670 euro). Per il turismo alberghiero i dati sono negativi rispetto al I trimestre 2025, in modo più evidente nel caso della componente nazionale (le cui presenze diminuiscono del -14,62%, corrispondenti a più di 40.000 unità in meno); anche il dato delle presenze di stranieri diminuisce, ma in volume minore (-3,18%, quasi 5.000 unità in meno). In generale, solo il dato degli arrivi di stranieri è in aumento (+5%) rispetto al dato dello stesso periodo precedente.


