Al termine del secondo trimestre 2023 sono 156.462 le imprese registrate delle Marche, di cui 139.089 attive. Tra aprile e giugno si rilevano 1.956 iscrizioni di imprese e 1.338 cessazioni; le iscrizioni di imprese sono in ripresa rispetto al secondo trimestre del 2022, mentre le cessazioni nette, sono in diminuzione; come conseguenza salgono sia il saldo, che arriva a +618 unità (contro il +20 del secondo trimestre 2022), sia il tasso di crescita, che risulta pari a +0,40% (contro +0,01% nell’aprile-giugno 2022).
Il tasso di crescita trimestrale, comunque, si mantiene inferiore a quello italiano (+0,47%), sebbene il divario risulti nettamente meno ampio se confrontato con quello del secondo trimestre 2022, quando per l’Italia il tasso di crescita era di +0,54%.
Dal punto di vista dei settori di attività, sono molto diffusi i saldi dello stock positivi, con poche eccezioni. In termini assoluti i saldi dello stock positivi più ampi sono quelli dei servizi di alloggio e ristorazione (+137), costruzioni (+128) e attività professionali scientifiche e tecniche (+121).
Lo segnala una nota sulla demografia delle imprese del territorio, basata sui dati della rilevazione Movimprese e diffusa sul sito della Cciaa delle Marche. L’ente camerale, inoltre, pubblica il Cruscotto di indicatori statistici, riferito al II trimestre 2023, che contiene tavole congiunturali e approfondimenti che elaborano i dati del registro delle imprese di Infocamere.


