Nella nota della Cciaa di Bergamo, riferita al quarto trimestre 2020, si legge che le imprese locali registrate sono 94.008 (di cui 30.091 artigiane), con 1.134 iscrizioni (-2,7% il calo tendenziale), 1.300 cessazioni (-4,3%) e un saldo risultante negativo di 166 imprese (nel quarto trimestre del 2019 avevano chiuso i battenti in 193). La contrazione maggiore riguarda le attività manifatturiere (-1,9%), trasporto e magazzinaggio (-1,9%) mentre l’aumento maggiore si verifica nel settore dei servizi di supporto alle imprese (+3,5%).
Secondo l’analisi trimestrale, rilasciata dalla Cciaa di Milano, Monza Brianza e Lodi, il saldo del quarto trimestre 2020 è positivo e pari a +2.171 unità (era stato di +2.396 l’anno precedente). Milano conta un aumento di 2.194 aziende, Monza Brianza invece, mostra un rallentamento (-15), come pure Lodi (-8). Nelle tre province nascono complessivamente 7.220 imprese, in diminuzione rispetto al quarto trimestre del 2019, quando l’incremento aveva raggiunto le 7.866 unità. Il tasso di natalità peggiora, passando dal 1,67% all’attuale 1,53% mentre quello di mortalità migliora, scendendo dall’1,16% del 2019 al 1,07% del 2020. Alla fine del trimestre le imprese attive registrate alla Camera di commercio sono 383.726, in flessione su base annua (-0,4%).


