Unioncamere Lombardia diffonde il rapporto congiunturale del secondo trimestre 2021, insieme agli approfondimenti tematici.
La demografia delle imprese lombarde mostra una crescita su base annuale (+1,1%), che porta 820.400 le imprese attive nel territorio. Il tasso di natalità del periodo à pari a 1,6% mentre il tasso di mortalità è 0,9%. La crescita maggiore riguarda le società di capitale (+3,2%).
La produzione dell’industria manifatturiera è in crescita (+3,7% su base congiunturale, +32,5% su base annua), così come i principali indicatori. Il saldo occupazione è in debole aumento (+0,5%). Per quanto riguarda la produzione artigiana manifatturiera si osserva un -0,5% su base trimestrale, un +22,6% su base annua. Cresce anche il volume d’affari del commercio al dettaglio (+24,8%), trainato dal commercio non alimentare (+48,4%). Analogamente cresce il fatturato dei servizi (+29,8% su base annua), con un significativo contributo del settore della ristorazione e alloggio (+49,8% su base annua).
Le esportazioni sono in aumento (+12,9% su base congiunturale, +46,7% su base annua). Tale tendenza è analoga alle variazioni delle importazioni (+12,6% su base congiunturale, +45,8% su base annua).
Le previsioni occupazionali, infine, ipotizzano 119.370 ingressi per il mese di settembre. Tale dato consolida la ripresa economica con un + 14,8% delle posizioni cercate rispetto ai livelli del 2019, prevalentemente riguardanti l’industria (+23,8%).


