Unioncamere Lombardia pubblica i report dedicati alla congiuntura dei settori industria, artigianato, commercio e servizi nel secondo trimestre dell’anno. La produzione industriale regionale è in aumento su base annua (+3,9%) e su base congiunturale (+0,3%); tendenzialmente crescono anche il fatturato (+6%), gli ordini esteri (+4,5%) e gli ordini interni (+2,5%). È in aumento anche la produzione artigiana manifatturiera (+2,7%) mentre il commercio registra una contrazione del fatturato (-1,4%), dovuta principalmente ai negozi non specializzati non alimentari (-1,5%). Nell’ambito dei servizi si registra l’aumento tendenziale del fatturato (+2,8%), dovuto soprattutto a settori come i servizi alle persone (+4,4%), il commercio all’ingrosso (+3,8%) e i servizi alle imprese (+2,7%).
Complessivamente anche l’andamento dei principali indicatori provinciali è positivo. La produzione industriale a Bergamo, per esempio, cresce a livello congiunturale (+1,5%) e tendenziale (+5%) e così pure a Cremona (+5,1% e +10,4%) e a Mantova (+0,6% e +2,3%). A Brescia e a Lecco, invece, malgrado i dati congiunturali sulla produzione siano negativi, quelli su base annua crescono, attestandosi rispettivamente a +3,7% e +4,7%. Nell’area metropolitana milanese, infine, la produzione industriale di Milano cresce a livello congiunturale (+0,3%) e tendenziale (+2,2%).


