La congiuntura economica in Lombardia

Unioncamere, Polis, le Cciaa di Bergamo, Como e Lecco pubblicano i dati relativi al I trimestre 2021

Unioncamere Lombardia diffonde il rapporto  congiunturale del primo trimestre 2021 insieme ai focus su industria artigianato, nei quale si legge che la produzione industriale regionale cresce debolmente rispetto al trimestre precedente (+0,2%) mentre aumenta significativamente su base annua (+8,7%). Gli indicatori congiunturali del primo trimestre sono positivi: +1,3% gli ordini interni ed esteri, +0,5% il fatturato. Sono più consistenti gli aumenti nel confronto con il 2020: +12,6% ordini interni, +11,1% fatturato, +10,5% ordini esteri. A livello settoriale si segnalano le variazioni tendenziali più elevate: +19,6% mezzi di trasporto, +15,4% abbigliamento. Per quanto riguarda la produzione artigiana manifatturiera si osserva un -2,2% su base trimestrale, un +5,5% su base annua.

Dalla nota di Polis Lombardia nei primi tre mesi del 2021 risultano 414 fallimenti, un valore allineato a quello registrato nel primo trimestre del 2020 (438) ma inferiore al dato 2019 (544).

La Cciaa di Bergamo segnala un aumento congiunturale della produzione industriale (+0,5%) mentre su base annua si osserva un +10,6% per le imprese industriali con almeno 10 addetti e +13,7% per quelle artigiane con almeno 3 addetti. Nel focus dedicato al settore terziario viene evidenziata la difficoltà di ripresa ancora presente in tale ambito: il fatturato dei servizi si riduce nel confronto con il trimestre precedente (-1,7%) mentre aumenta a livello tendenziale (+2,5%). Il fatturato del commercio si riduce nel confronto con il trimestre precedente (-0,6%), ma aumenta a livello tendenziale (+3,5%).

La Cciaa di Como e Lecco diffonde i dati sulla demografia di impresa. Nel terzo trimestre 2021 le imprese iscritte aumentano di 249 unità rispetto a fine marzo 2020 (+227 a Como e +22 a Lecco) con una crescita media dello 0,3% (Como +0,5%; Lecco +0,1%). Le imprese registrate si attestano a 73.409 unità (47.827 a Como e 25.582 a Lecco). Tuttavia il saldo tra iscrizioni e cessazioni è negativo e pari a -111 unità (Como -36; Lecco -75). Relativamente alla produzione industriale si segnala che la variazione tendenziale è consistente a Lecco (+13,2%) mentre a Como è più contenuta (+1,8%). Il volume d’affari del commercio è pari a -4,7% a Lecco e a -3,5%. Infine il volume d’affari dei servizi dei servizi cala maggiormente a Como (-12,1%) rispetto a Lecco (-3,3%).

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