Nel report sul turismo elaborato dalla Regione Lazio su dati di fonte interna, si legge che nel 2020 sono poco più di 3 milioni gli arrivi di turisti nel territorio regionale, contro i 12 milioni del 2019 (-73,1%). Il brusco crollo del numero degli arrivi a partire da marzo 2020 è dovuto alle restrizioni applicate a livello mondiale su tutti gli spostamenti tra Paesi e all’interno dello stesso Stato italiano per contrastare la pandemia.
In particolare, la presenza di turisti stranieri, che nel 2019 avevano rappresentato circa i due terzi del totale, con circa 8 milioni di arrivi, si riduce a poco più di un milione (-85,3%); i turisti italiani, invece, calano del 50,4%.
A livello territoriale, la provincia nella quale si verifica la maggiore contrazione rispetto al 2019 è Roma, dove complessivamente si registra il 76% in meno di arrivi, e l’85% in meno se si considerano i soli turisti stranieri. Seconda per calo di presenze turistiche è la provincia di Frosinone, dove la diminuzione complessiva è pari al 62% e quella dei soli turisti stranieri è pari all’87%. A seguire le altre province: Viterbo con il 39% di arrivi in meno, Rieti con il -32% e Latina con il -30%, e una diminuzione complessiva del 70% di turisti stranieri per tutte e tre le province.


