Prosegue per il 2013 la fase di contrazione della domanda di lavoro dipendente caratterizzante il comparto privato delle imprese di industria e servizi della provincia di Firenze. A fronte di quasi 11mila entrate le imprese prevedono una fuoriuscita di circa 15mila lavoratori, cui corrisponde un tasso di variazione negativo del 1,6%. Rispetto al 2008 le assunzioni tendono essere inferiori di circa il 50%. In termini assoluti, le previsioni di assunzione tendono a calare maggiormente nelle imprese più strutturate e nelle attività turistiche e commerciali.
I dati elaborati attraverso il Sistema informativo Excelsior e diffusi in una nota dalla Camera di commercio di Firenze, mostrano un 2013 critico per il mercato del lavoro fiorentino. Per quanto riguarda i contratti offerti diminuiscono le assunzioni a tempo indeterminato ma aumentano quelle a tempo determinato non stagionali, maggiormente stabili, a scapito di una riduzione degli ingressi stagionali (-9,4%). Cala anche la percentuale di neoassunti previsti fino a 29 anni (da 34,8% a 29,1%) e, in accordo con l’aumento dei livelli di disoccupazione, anche l’incidenza delle figure di difficile reperimento (da 16,7% a 12,1%).


