Nel 2019 Bologna si colloca al primo posto tra le Città metropolitane per il tasso di attività (76,3%), superiore di oltre dieci punti percentuali rispetto al valore medio nazionale (65,7%). Bologna primeggia anche per il tasso di occupazione (72,9%), in crescita tendenziale dello 0,5%, seguita da Milano (72,6%) e Firenze (70,3%).
La Città metropolitana di Bologna si contraddistingue anche per il più elevato tasso di occupazione femminile (68,1%), a fronte di un dato nazionale nettamente inferiore (50,1%). Per questo indicatore, in particolare, il divario di genere è di 9,7 punti percentuali, quasi la metà di quello registrato a livello nazionale (17,9%). A Bologna, inoltre, il tasso di occupazione dei giovani tra i 15 e i 29 anni raggiunge il 38,9%, un dato inferiore solo a quello di Milano (39,9%) e Venezia (39,1%). Il tasso di disoccupazione, infine, è il più basso tra le Città metropolitane (4,4%) e pari a meno della metà di quello nazionale (10%).
Lo comunica il Servizio studi e statistica della Città metropolitana di Bologna nel report Mercato del lavoro. Un confronto tra le Città metropolitane basato sui dati Istat della Rilevazione sulle forze di lavoro


