Nel III trimestre dell’anno gli avviamenti al lavoro in Lombardia registrano un aumento tendenziale del 5,4%. Oltre metà degli avviamenti riguarda professioni non manuali specializzate (30,2%) e professioni altamente specializzate (26,3%). Aumentano soprattutto gli avviamenti di rapporti di lavoro a tempo indeterminato (+37%) e quelli con contratto di somministrazione (+18,5%) mentre crolla il ricorso al lavoro a progetto (-55,1%) e all’apprendistato (-28,2%). Gli avviamenti al lavoro interessano più gli uomini (+7,9%) che le donne (+2,8%). Con rifermento al II trimestre del 2015, inoltre, il divario di genere nel tasso di occupazione regionale, pari a 15,7 punti percentuali tra i 15-64enni, è inferiore al dato italiano (17,9 punti percentuali) ma superiore a quello europeo (10,2 punti percentuali).
Lo rende noto l’Osservatorio del mercato del lavoro e della formazione di Éupolis in un focus sull’andamento del mercato del lavoro a livello regionale. La pubblicazione costituisce il terzo numero di un nuovo bollettino statistico mensile dedicato al mercato del lavoro lombardo. Ogni focus fornisce dati aggiornati su occupazione, formazione, politiche attive e passive per il lavoro, con l’obiettivo di offrire ai policy maker locali uno strumento informativo a supporto delle politiche pubbliche.


