Nella nota realizzata da Unioncamere Lombardia si legge che gli occupati nella regione, nel terzo trimestre dell’anno, sono 4,357 milioni, con una variazione tendenziale negativa (-2,4%) e con una perdita di circa 65 mila lavoratori (-2,6%) e 41 mila lavoratrici (-2,1%). Il tasso di occupazione perde 2 punti percentuali, da 68,1% del 2019 al 66,1% e il tasso di disoccupazione sale dal 4% al 6%. Le assunzioni ammontano a 362 mila unità (-12% tendenziale) e le cessazioni a 337 mila (-16,4%), con un saldo positivo di 24 mila posizioni.
L’analisi per settore mostra che il comparto del commercio e servizi, con tre quarti delle assunzioni complessive, ha un saldo pari a +21mila posizioni, seguito dall’agricoltura (+3 mila) e dalle costruzioni (+2 mila). Negativo il dato dell’industria, con un saldo negativo, tra avviamenti e cessazioni, di duemila unità.
Le ore di cassa integrazione raggiungono quota 266 milioni, dimezzandosi rispetto ai 542 milioni di ore del secondo trimestre dell’anno e raggiungendo il valore di 820 milioni di ore nei primi nove mesi dell’anno. La cassa integrazione straordinaria, infine, registra un incremento di +86,5% rispetto il terzo trimestre 2019, con 26 milioni di ore complessive richieste.
Il mercato del lavoro in Lombardia
L’Unioncamere regionale diffonde i dati di del III trimestre 2020


